Wednesday, October 28, 2009

UNA VECCHIA FOTO MIA

Stamattina ero appoggiata in cucina e stavo pulendo i denti, dato che al momento stanno ristrutturando il bagno, e i miei occhi sono caduti sulla foto mia di quando ero piccola, quella in bianco e nero che tu hai incorniciato in oro. L'ho appesa nella tromba delle scale e mi è tornato in mente il posto dove tu lo tenevi appesa nel tuo appartamento e l'immenso amore che tu mi hai sempre dato e che comunque mi dai sempre ancora attraverso tutti i ricordi.
Oggi è una di quelle giornate ok, dove la vita va avanti e dove ci sono momenti felici. Ma ho sempre mal di testa, cosa molto strana.

A volte mi dimentico che sei morta, che non ci sei più e la vita sembra normale. Ma come dice cuoricino, te non dimenticherò mai.

Monday, October 26, 2009

CORNWALL

Ieri sera mi è venuto un groppo in gola ed i soliti rimorsi di coscienza. Ero seduta alla tele a vedere uno dei nostri famosi film di Rosamunde Pilcher. Questa volta la storia era stata girata a Cornwall e non in Irlanda. Mi è venuto in mente che ci volevamo andare insieme, che avrei dovuto portarti per condividere una vacanza insieme. Non avevo tempo, c'erano altre cose più importanti. E ora è troppo tardi...
Però tornerò in Irlanda, te lo giuro, e poi andrò a sentire il vento lassù e cercare il tuo animo... quel senso di libertà che ci ha sempre colpito quando eravamo in Irlanda, la nostra vecchia patria.
E poi andrò a Cornwall per vederla con i miei occhi e per farti venire con me.

Friday, October 23, 2009

COSA FARE

Sono passati alcuni giorni senza dover piangere. I lavori nel nostro bagno sono cominciati. La mia mente era occupata con questo. Ieri è arrivata una signora con tanti consiglia, fai questo, fai quello, perchè non vieni alle nostre riunioni per trovare nuovi clienti. NON HO VOGLIA, non ho voglia di lottare, non ho voglia di niente.
Sono arrivata a casa che le lacrime scendevano...ho preso la scatoletta con le tue ceneri e me la sono tenuta stretta stretta e ho lasciato che piangessi, che ti piangessi. E poi mi sono messa davanti alla televisione a vedere Don Camillo in italiano, tanto per sentirmi un po' a casa?? Boh, dove è casa ora che tu non ci sei più? Dove mi sento a casa? Chi sono?

Oggi non è meglio di ieri, anzi, ho tenuto duro, ma il groppo in golo ce l'ho avuto tutto il giorno. Non volevo andare al lavoro. Ti rendi conto? Io che non voglio andare al lavoro. La cosa è grave! No ho voglia di fotografare. Ancora più grave. Ora ho finito di fotografare, ma non ho voglia di rimanere e me ne vado a casa a piangere e dormire. Ecco, quello che sento di fare. E forse chiamerò una persona con la quale posso parlare di questo.... sentimento.... di essere totalmente sperduta.

Perchè è cosi dura?

Saturday, October 17, 2009

UNA GIORNATA DI SOLE


Questa bellissima giornata di sole ti sarebbe piaciuta. Ma stamane non avevo voglia di alzarmi. Perfortuna che il mio amore è stato a coccolarmi e confortarmi e a parlare di come mi sento.

Non ci sono cure per questo cuore spezzato, vivere alla giornata sarebbe meglio. Eviterei di pensare troppo, ma ad ogni momento c'è qualcosa del passato che ritorna.

Qualcosa di bello che mi fa paura ricordare perchè so che poi piango. Ho pianto stamattina, un poco. Però il fatto che sia bello oggi rende più facile vivere la giornata. Questo cielo azzurro, le foglie degli alberi di tutti i colori.

Eppure ho una voglia sfrenata di andarmene fuori dalle scatole, da tutto, in Irlanda. Ho voglia di mettermi su quel precipizio a Burren, aprire le braccia e sentire il vento nei capelli.

Ricordare le belle vacanze passate insieme lassù, visitare quei vecchi cimiteri che tu ed io adoravamo. C'era tanta misticità in quei posti e tante storie sepolte e sotterrate.


Scappare sarebbe una soluzione provvisoria, so che poi ritornando, il problema non sarebbe risolto, se così lo si può chiamare un problema, averti perduta fisicamente. Lo so, che da qualche parte tu ci sei e che vegli su di me, solo che non lo sento. Ma l'altra notte ti ho sognata. Ci abbracciavamo forte forte ed era bellissimo, ma sapevo che era anche l'ultima volta. Sei forse venuta a dirmi addio?

Friday, October 16, 2009

NON CE LA FACCIO OGGI


Sono passati quasi 5 mesi da quando te ne sei andata. Invece di migliorare sembra che sta peggiorando. Piango ogni giorno e non ce la faccio più.

Le mie energie sono tanto poche che basta un niente per farmi scoppiare in lacrime, un gesto, una parola, una foto, un suono, un ricordo, il gusto della marmellata, i tuoi sforzi di dipingere.

Tutto quello che ha dato un senso alla mia vita prima non c'è più e io non riesco a trovare la forza per trovare nuova energia e soprattutto voglia di vivere. Dove vado a pescarla questa voglia?


Sono riuscita fino ad oggi a superare me stessa andando al lavoro a non saltare sulla sedia quando squilla il telefono. Tu chiamavi ogni mattina alle 09.00 ora non più. Tu chiamavi per dirmi,: "come stai? Wie geht es Dir mein Schatz?", non ti sento più. Mi manchi. Mi manchi più che mai ed io non so come continuare.

Ho voglia di vivere ma sono morta dentro. Non sono io. Sorrido, scherzo, mangio, dormo bene, lavoro, eppure non sono io. Sono un vegetale che cerca di convincersi ogni giorno ad alzarsi.

Il fatto che oggi piova non aiuta di sicuro. Porca vacca.... a volta è proprio dura.

Eppure mi rendo conto di non essere sola con questa pena. Ci sono altre persone che hanno perduto come me la propria madre, altre che si sentono così.

Eppure questo dolore è mio, solo mio e nessuno lo capirà anche se cerco di spiegarlo in parole, ma non basteranno mai per mostrare quanto il mio cuore si sia spezzato.

Oggi ho ritrovato un blocco con dei fiorellini che tu avevi dipinto in acquarello. Che brava mami.

Rimorsi di coscienza in quantità mi assillano giorno per giorno. Avrei dovuto essere stata al tuo fianco quando te ne sei andata.
Oggi ti dedico un dessert, uno che adoravamo mangiare al ristorante insieme. La nostra pallina di vaniglia con i frutti di bosco caldi. Quelle volte che ci portavi da bambine fuori a mangiare perchè avevamo la possibilità di farlo. Era come festeggiare il Natale. Che felicità.
Mamma, se solo tu puoi sentirmi, Ich liebe Dich...... ich kann heute nicht glücklich sein. Entschuldigung.