Tuesday, May 25, 2010

R.I.P.


Strömstad 2005 - la dolcezza nel tuo viso


365 giorni di tortura, di felicità, di odio, di amore, di vita, di morte,
di dolore, di pena, di pentimento, di voglia di non esistere, di forza,
di sentimento profondo, di vita, di pianto, di riso, di sensi di colpa,
di vita nuova, di canzoni, di viaggi, di Irlanda, di sogni, di speranza.

365 giorni senza di te ma con te in me.
365 giorni di domande senza risposta, di perchè e di come?
365 giorni di amore profondo
365 giorni di vita nuova, di apprendistato in una vita senza di te.

Ce la faccio, ogni giorni che passa sempre di più. Sono all'80%, ma ce la sto mettendo tutta.

Ti ho lasciata in Irlanda, una parte di te. Sei volata via col vento, sei diventata acqua, aria e terra.

Ti ho lasciata andare un pochino di più e sono quasi pronta a lasciarti andare del tutto. Ci sto arrivando.

Mi manchi tantissimo Mamutschki.



Con amore

Tua figlia (muggeli)

Thursday, December 24, 2009

IL PRIMO NATALE SENZA DI TE

Buongiorno mamma!

E' il 25 oggi, sono le 7.15 del mattino e mi sono svegliata pensando a te. Ieri sera dopo la festa della Vigilia mi sono addormentata piangendoti.
Mia sorella è qui con me. Ho preparato la cena un po' nel nostro stile, i tuoi bei piatti bianchi e blu, le candele, diversi cibi. Una montagnetta di regali da aprire da parte dei bambini per noi adulti. Teoricamente dovrebbe essere il contrario, ma visto che i bambini non c'erano, è andata così. E' stata una serata serena, calma. I gatti si sono divertiti con i nastri dei pacchi. Kåre ha perfino fatto il babbo Natale per un nostro amico e la sua famiglia. Quando è arrivato a casa faceva quasi paura...io ho ancora oggi paura per i Babbo Natali che vengono a casa. Ti ricordi quando ero piccola, mi nascondevo sempre sotto il tavolo o dietro le tue gambe. Proprio mi facevano soggezione.

Ci siamo guardati un bel film, tranquilli, abbiamo mangiato come per tradizione i cioccolatini Lindt e i marzapani Lübecker.
Eppure quando sono andata a dormire assai presto, non ho potuto fare a meno di constatare che non era la stessa cosa. Anche se mi sono veramente forzata di fare la serata come da te, tu non c'eri e mancavi veramente. Ecco il primo Natale senza di te... sopravvivo, come faccio ogni giorno. Va meglio di giorno in giorno, ma in questi momenti la nostalgia di tempi remoti è più forte e prende il sopravvento.

Cara Mamma,

BUON NATALE

Con immenso affetto e amore per sempre

La tua Muggeli

Monday, November 9, 2009

TERAPIA


Cara mamma,

ho cominciato una terapia venerdì per superare questo dolore immenso. Devo incontrami 8 volte con questa simpatica persona di nome Göran. Devo leggere dei capitoli in un libro e poi trovare una nuova strada per vivere senza di te per il resto della mia di vita.

Sono assillata da un mal di testa forte da settimane. Continuo le mie crisi di pianto e cerco di andare avanti, per chi non lo so ancora.
Sono pronta a partire, forse in Irlanda, sola a riflettere. A ritrovarmi... vedremo cosa e dove sceglierò, lo sai bene quanto me che ogni tanto devo scappare, riprendermi. Questo senso di libertà che mi assale così.
Diventerò un'altra persona dopo la terapia? Potrò finalmente ricordarti senza farmi venire un milione di lacrime? Tu che ne dici?

Thursday, November 5, 2009

SKAGEN


Ti ho lasciata lì. Ho deciso in ottobre che avrei portato una parte di te lì, in questo posto magico, speciale per noi, dove ci siamo stati altre volte e che ogni volta ci ha fatto vivere momenti forti.
Ti ho portata in un vasettino di vetro. Il vento era così forte che potevo praticamente volare. Ho aperto il barattolino e ti ho lasciata andare, una parte di te almeno. Volevo darti un po' di quella libertà che tu hai sempre voluto nella tua vita, che tu hai dato a me sempre e per la quale oggi soffro, perché da quando non ci sei, ho perso anche quella sensazione di libertá. Avrei voglia di volare via, via via lontano.
Ieri ho avuto una di quelle crisi di pianto di un'ora. Ho guardato vecchie foto di quando ero bebé. Ho studiato le foto e per la prima volta in vita mia ti ho vista con altri occhi. Ho visto una donna bellissima, coraggiosa e forte e tanto fiera di avere una figlia e di tirarsela su da sola, senza uomo.
Sarai sempre il mio ideale ed è veramente un peccato che io non abbia figli per poter ridare a loro tutto quello che io ho imparato da te.

Wednesday, October 28, 2009

UNA VECCHIA FOTO MIA

Stamattina ero appoggiata in cucina e stavo pulendo i denti, dato che al momento stanno ristrutturando il bagno, e i miei occhi sono caduti sulla foto mia di quando ero piccola, quella in bianco e nero che tu hai incorniciato in oro. L'ho appesa nella tromba delle scale e mi è tornato in mente il posto dove tu lo tenevi appesa nel tuo appartamento e l'immenso amore che tu mi hai sempre dato e che comunque mi dai sempre ancora attraverso tutti i ricordi.
Oggi è una di quelle giornate ok, dove la vita va avanti e dove ci sono momenti felici. Ma ho sempre mal di testa, cosa molto strana.

A volte mi dimentico che sei morta, che non ci sei più e la vita sembra normale. Ma come dice cuoricino, te non dimenticherò mai.

Monday, October 26, 2009

CORNWALL

Ieri sera mi è venuto un groppo in gola ed i soliti rimorsi di coscienza. Ero seduta alla tele a vedere uno dei nostri famosi film di Rosamunde Pilcher. Questa volta la storia era stata girata a Cornwall e non in Irlanda. Mi è venuto in mente che ci volevamo andare insieme, che avrei dovuto portarti per condividere una vacanza insieme. Non avevo tempo, c'erano altre cose più importanti. E ora è troppo tardi...
Però tornerò in Irlanda, te lo giuro, e poi andrò a sentire il vento lassù e cercare il tuo animo... quel senso di libertà che ci ha sempre colpito quando eravamo in Irlanda, la nostra vecchia patria.
E poi andrò a Cornwall per vederla con i miei occhi e per farti venire con me.

Friday, October 23, 2009

COSA FARE

Sono passati alcuni giorni senza dover piangere. I lavori nel nostro bagno sono cominciati. La mia mente era occupata con questo. Ieri è arrivata una signora con tanti consiglia, fai questo, fai quello, perchè non vieni alle nostre riunioni per trovare nuovi clienti. NON HO VOGLIA, non ho voglia di lottare, non ho voglia di niente.
Sono arrivata a casa che le lacrime scendevano...ho preso la scatoletta con le tue ceneri e me la sono tenuta stretta stretta e ho lasciato che piangessi, che ti piangessi. E poi mi sono messa davanti alla televisione a vedere Don Camillo in italiano, tanto per sentirmi un po' a casa?? Boh, dove è casa ora che tu non ci sei più? Dove mi sento a casa? Chi sono?

Oggi non è meglio di ieri, anzi, ho tenuto duro, ma il groppo in golo ce l'ho avuto tutto il giorno. Non volevo andare al lavoro. Ti rendi conto? Io che non voglio andare al lavoro. La cosa è grave! No ho voglia di fotografare. Ancora più grave. Ora ho finito di fotografare, ma non ho voglia di rimanere e me ne vado a casa a piangere e dormire. Ecco, quello che sento di fare. E forse chiamerò una persona con la quale posso parlare di questo.... sentimento.... di essere totalmente sperduta.

Perchè è cosi dura?